Marchi emergenti del made in Italy

Sono molti i marchi del made in Italy che si configurano come delle vere e proprie eccellenze. Secondo gli esperti, diverse aziende che propongono brand di questo tipo hanno tutte le carte in regola per diventare delle multinazionali nel futuro. Il loro valore è molto alto e spesso puntano sull’internazionalizzazione.

Per non parlare poi del loro fatturato, che cresce molto più velocemente rispetto alla media che si riscontra nel settore in cui operano. Queste aziende che detengono il primato nel made in Italy operano dalla moda all’arredamento, senza trascurare quei marchi che rendono il nostro Paese famoso nel mondo anche per quanto riguarda il campo alimentare. Si stima che queste aziende made in Italy muovano un giro d’affari pari a circa 4,1 miliardi di euro. Ma quali sono?

I marchi emergenti del made in Italy

Possiamo distinguere i marchi più importanti, che si stanno conquistando uno spazio sempre più notevole nel made in Italy grazie alle loro esportazioni, varie aziende che operano in diversi settori.

Per quanto riguarda la moda, ad esempio, possiamo citare Brandart Image, Bric’s Industria o Peserico Spa. Nel settore dell’arredamento, invece, detengono il primato Cattelan Italia Spa, Estel Group Srl, Nuvola Parmareti, Fivep Spa, Dreamin 101, Giessegi Industria, Minotti Spa. Per quanto riguarda l’alimentare, Andriani Spa, Caffè Trombetta Spa, F.lli Caffo Srl.

Nel settore della moda vengono investiti circa 29 miliardi di euro nell’export, per passare ai 12 miliardi di euro per l’arredamento e per finire con il settore alimentare che impiega circa 38 miliardi di euro in investimento nelle esportazioni.

I prodotti made in Italy del biologico e del senza glutine

La tendenza green è una delle più in crescita degli ultimi anni. Ecco perché in Italia molte aziende stanno diventando famose a livello anche internazionale soprattutto per il biologico. Si stima che già più di 5 milioni di famiglie acquistino i prodotti biologici in maniera regolare tutte le settimane. Il biologico a partire dal 2016 è cresciuto del 20%.

Ma anche un altro settore sta conquistando traguardi importanti, superando i 2 miliardi di euro di vendite ogni anno. Si tratta della produzione di cibi senza glutine, accompagnati dai cibi senza caffeina o senza lattosio. In ogni caso il tema della sostenibilità si rivela vincente anche nei materiali per la costruzione di mobili e nella moda.