Il cemento: di nuovo hip ?

Fino a qualche tempo fa il cemento era qualcosa su cui investire, per questo molta gente che possedeva dei capitali ed era in cerca di una rendita, preferiva acquistare case che qualsiasi altro genere di prodotto finanziario. Questo portava ricchezza non solo al settore, ma anche a tutte quelle industrie correlate, come le agenzie immobiliari o le aziende che producevano additivi come il Pentacol, o ancora le aziende di arredi.

Ad un certo punto la crisi e la svalorizzazione dei prezzi delle case hanno fatto arrestare questo fenomeno, che ad oggi sembrerebbe essere tornato di moda. Nel nostro articolo cercheremo di capire se in base alle informazioni che abbiamo questa cosa sia vera oppure solo una teoria senza fondamento.

Il cemento e la prima casa

Acquistare casa ad oggi sembra sempre una cosa spaventosa, ed effettivamente se l’acquisto che si deve fare non è finalizzato all’investimento ma ad ottenere la casa dove vivere attraverso un mutuo, bisogna fare delle precisazioni.

In questo caso la convenienza non sta nel capitale investito, ma nel fatto che trattandosi di un’esigenza, acquistarla permette di evitare affitti che hanno l’aspetto negativo di essere a volte più alti della rata di un mutuo.

Non solo, una casa in affitto significa non lasciare niente in mano ai figli che sono i vostri eredi. Dunque, in questo caso il guadagno sta nel risparmio della rata mensile e nel fatto di possedere un bene che poi va ad essere un patrimonio futuro anche per i figli.

Il cemento come investimento finanziario

In questa ottica dobbiamo dire che c’è una notizia buona e una cattiva.

Partendo da quella cattiva, diciamo che al momento ancora l’andamento immobiliare mostra che non ci sono affatto segnali di crescita nel prezzo delle case, nemmeno minimi.

La notizia buona però è che anche il calo degli stessi si è arrestato, ovvero non sono previsti ulteriori ribassi nei prezzi delle case, siamo dunque in una fase di stallo. La cosa positiva è che secondo gli analisti si tratta di una pausa che prevede poi una lenta ma progressiva risalita dei prezzi, cosa che farebbe riequilibrare la situazione.

In pratica, se si decide di investire nel cemento dobbiamo metterci nell’ottica di fare un finanziamento a lungo termine, ovvero mettere dei soldi su qualcosa che renderà tra qualche anno.